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Storia ed obiettivi del progetto

La Regione dell'Umbria ha affidato a Sviluppumbria, in qualità di Società Regionale per la promozione dello sviluppo economico dell'Umbria, la gestione della Misura 1.2 "Marketing territoriale" del Docup Ob. 2 2000-2006, finalizzata alla "attrazione di investimenti esogeni" nel territorio umbro.

Per l'attuazione di questa Misura, all'interno degli ambiti di interesse della Regione dell'Umbria e dell'Unione Europea, Sviluppumbria ha identificato, fra le opportunità da promuovere e presentare alle imprese esogene interessate ad insediarsi o comunque a realizzare investimenti produttivi nella regione quella della valorizzazione, a fini imprenditoriali e produttivi, del patrimonio storico, culturale, ambientale e industriale.

Le opportunità di investimento realizzabili in tali situazioni immobiliari sono le più varie (per esempio resort e spa per la ricettività turistica, centri benessere, centri di ricerca e sviluppo per le imprese, incubatori high tech per l'agroalimentare, i servizi e il terziario avanzato, recupero di ex siti industriali per la produzione), ma la finalità che si intende raggiungere è unica: non promuovere puri interventi speculativi, ma favorire la crescita dell'economia del territorio regionale.

Non si tratta di un'attività d'intermediazione immobiliare, ma di un progetto di investimento sul territorio che viene realizzato tramite una forte azione di concertazione con tutte le Amministrazioni pubbliche a vario titolo coinvolte (Regioni, Province, Comuni, Soprintendenza per i beni culturali), nel rispetto dei compiti assegnati a ciascuna di esse.

Il Progetto "Pietre d'Umbria" è dunque la proposta di un modello integrato di valorizzazione del patrimonio umbro che coniuga elementi valoriali ed economici, tradizione e modernità, innovazione e sostenibilità, realizzato in sinergia con le strategie di sviluppo dell'Ente Regionale, con le politiche territoriali e con le specifiche vocazioni di sviluppo dei differenti ambiti locali.

L'obiettivo generale del progetto "Pietre d'Umbria" è quello di valorizzare le risorse storiche dell'Umbria, recuperando ai fini dello sviluppo il patrimonio immobiliare pubblico e privato distribuito sull'intero territorio regionale attraverso investimenti produttivi multisettoriali.

Gli obiettivi specifici perseguiti sono:


Per accedere al sito del progetto Pietredumbria: www.pietredumbria.it



d'Umbria Copyright © 2005 Sviluppumbria SpA - Tutti i diritti riservati
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UE Progetto realizzato con il finanziamento
dell'UE per l'area Ob. 2
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Depliant
Il borgo e l’intero territorio costituiranno non solo l’immagine del comune di Parrano ma saranno parte attiva del prodotto benessere, l’ospitalità e le tradizioni locali completeranno l’offerta ricercata dai turisti. Il Borgo del Benessere di Parrano è caratterizzato allora da alcuni elementi fondamentali: è unico, e la sua unicità è data dalla presenza di risorse naturali rare e non riproducibili (dall’acqua alle emergenze geologiche) e dal contesto territoriale in cui è inserito il Borgo, che si connota proprio per la qualità dell’ambiente. Ma la sua unicità è data anche dal mercato, in quanto risponde esattamente a quello che chiede il mercato ed è coerente con l’immagine dell’Umbria che hanno i turisti. Interventi infrastrutturali
Si tratta di interventi che puntano all’adeguamento funzionale e al miglioramento della fruibilità del territorio ed investono direttamente l’area della fonte oltre che altre area comunali e contigue.
Viabilità di accesso e parcheggi
Lo stato attuale della viabilità di accesso alla fonte in località Bagno è insufficiente, così come la possibilità di parcheggiare.
Gli interventi da effettuare nel rispetto della naturalità del luogo, e quindi dovranno comunque essere più di tipo manutentivo che non insediativo.
Segnaletica
Non esiste una segnaletica di avvicinamento e di percorrimento dall’attuale area di sosta delle automobili fino alla fonte poi all’inizio dell’escursione delle Tane del Diavolo fatto salvo un cartello poco leggibile. Si può quindi prevedere di migliorare la segnaletica con un intervento anche di dimensioni limitate.
Percorsi esistenti
Adeguamento, pulizia e miglioramento dei percorsi esistenti , ad es. “Tane del diavolo”
Progettazione e realizzazione di nuovi percorsi attrezzati sul territorio
Si pensa alla realizzazione di percorsi per passeggiate in un ambiente incontaminato, idea di un benessere soft, passeggiare nella natura per apprezzarne i profumi, godere del paesaggio, raccogliere funghi nei boschi ecc. Inoltre al fine di caratterizzare maggiormente l’area potranno essere realizzati percorsi attrezzati per lo sport: mountain bike, trekking, ecc.
In questo caso appare necessario ricercare la massima sintonia con la programmazione d’area, in particolare con quanto avviato nei progetti della comunità montana (Parco dello Stina). Il soggetto attuatore sarà in questo caso il Comune, affiancato eventualmente da esperti.
Nuove imprese ricettive
La dotazione attuale di ricettività del comune di Parrano potrà essere ampliata attraverso il recupero degli immobili demaniali presenti nelle vicinanze dell’area del benessere e/o l’utilizzo di immobili di proprietà privata.
Le forme ideali di ricettività legate all’idea del restauro e riqualificazione degli immobili preesistenti non intaccano ma valorizzano il contesto ambientale e paesaggistico in cui si collocano e andranno a costituire una tipologia di prodotto in sintonia con il territorio. È per questo che si pensa a forme di ricettività diffusa come il bed & breakfast, in particolare nel centro storico, e ad altre forme legate al territorio come gli agriturismi o altra ricettività rurale come le country house.
Una opportunità di respiro diverso potrebbe essere lo sfruttamento a fini turistico ricettivi del castello, che domina il Borgo di Parrano, sulla base della disponibilità da parte dei proprietari ad un uso a tale scopo o alla vendita (attualmente risulta difficile fare previsioni in questo senso).
Il soggetto attuatore saràin questo caso il privato, con proposte proprie e' stimolato dal pubblico (ad esempio attraverso bandi per la destinazione delle risorse demaniali).
Interventi possibili nell’area termale
L’area termale allo stato attuale e in prospettiva (sulla base delle indicazioni del nuovo piano regolatore) rappresenta uno dei punti significativi del nuovo sviluppo turistico del Borgo, sia in termini dei recupero e valorizzazione dell’esistente che come possibile sviluppo di nuove attività produttive.
Nel primo caso il riferimento diretto è alle volumetrie esistenti, che se mal si coniugano con il possibile prodotto, potrebbero essere comunque oggetto di nuova destinazione (in alternativa allo smantellamento).
Interventi strutturali
Si tratta di costi di progettazione e realizzazione delle infrastrutture. In una prima fase i costi sono stati contenuti
Nuova ricettività e nuove imprese di servizi
In questa fase non è possibile effettuare una quantificazione economica degli impegni, non solo perché non è possibile conoscere quante e quali imprese nasceranno, ma anche perché si tratterà di iniziative di carattere privato.